19 settembre 2014

Prada Spring/Summer 2015: L'antica modernità di Miuccia

C'era una volta, e c'è ancora, una bambina con il potere di cambiare il mondo, almeno quello della moda, grazie ai suoi vestiti. Questa bambina, che nel tempo è diventata la donna più importante del mondo, è curiosa, mai soddisfatta, guarda sempre avanti alla ricerca di nuovi stimoli. Ogni nuova stagione, la sfida e la totale trasformazione rappresentano la costante della sua creazione. Il coinvolgimento nel presente e la trasposizione dello stesso nel proprio lavoro rappresentano la sua missione convergendo nell’incontro di molteplici aspetti culturali in uno stesso momento. Grazie all’approccio radicalmente innovativo, allo stile intellettuale e alla versatilità tecnica, Miuccia Prada ripensa ogni aspetto del processo creativo, riconoscendo dignità stilistica e formale a settori tradizionalmente trascurati per conseguire un’efficace fusione di elementi nel prodotto finale e così ieri ha dato dimostrazione - l'ennesima aggiungerei - che la moda esiste ancora e che dunque sognare è ancora belloAd aprire la sfilata una superlativa Gemma Ward, vestita di contraddizioni broccate Made in Prada, dopo di lei le impunture sagomano le silhouette di certi cappotti, i tubini e i soprabiti sembrano cuciti addosso, grazie alle tecniche del patchwork, gli orli sono (s)fatti a regola d'arte.
Miuccia lavora sugli archetipi del passato rendendolo moderno e riuscendo quindi nel complicatissimo compito di far apparire tutto nuovo e desiderabile.
Insomma, sotto una musica quasi psichedelica e in mezzo ad una sala dal sapore lunare e di colore viola che potrebbe anche sembrare lavanda la moda per Miuccia Prada è come una partita a carte con gli amici, solo che lei non gioca e quelli non sono nemmeno i suoi amici. Lei si limita solo a rimescolare le carte, poichè tutti sappiamo che altrimenti il gioco è sempre lo stesso.

27 agosto 2014

#icebucketchallenge: perchè anche la moda può far qualcosa

Il titolo parla già da solo: anche la moda può far qualcosa per cercare di scoprire una cura, grazie al nostro aiuto, donando quel che ci sentiamo di donare, dicendo quello che ci sentiamo di dire e facendo quel che ci sentiamo di fare.
Bastano pochi secondi, io l'ho fatto e mi piacerebbe che la moda, tutta insieme, facesse qualcosa.
Miuccia Prada, Consuelo Castiglioni, Marc Jacobs, Hedi Slimane, Stefano Pilati e perchè no, Franca Sozzani e Anna Wintour.
Io non sono stato nominato da nessuno, ho deciso di far tutto da solo e sarei felice se i miei miti, citati sopra, donassero qualcosa, magari più grande di quello che ho donato io e ricordare e sottolineare che la moda non è solo una sfilata, non è solo un party e non è solo superficialità.


25 luglio 2014

Buon complenno #oscardunque

Oggi sono quattro anni che mi cammini accanto, che poi sono io che cammino accanto a te. Sono quattro anni che sopporti i miei dispetti (toccarti in continuazione le orecchie e dirti più no che si), sono quattro anni che mi guardi, mi baci, mi sorridi e mi ami immensamente come io faccio con te (ma sono sicuro che tu mi ami di più). Oggi sono quattro anni che tra mille disavventure, pianti, sorrisi, viaggi, regali e croccantini mi rendi orgoglioso e fiero perchè sei il cane più bello, intelligente, sveglio, dolce, sensibile e con l'anima da top model che io abbia mai conosciuto. Sei il mio Oscar, sei il mio tutto e volevo dirlo a quelle 45 mila persone (circa) che da quasi dieci anni sentono le mie storie e leggono i miei articoli, che parlano spesso di cose leggere ma con un senso (almeno credo).

Buon complenno amore mio.

Ps. Nel fantasticare su che foto potessi scegliere da postare, mi sono ricordato dello shooting di cui Oscar è stato protagonista insieme alla bellissima collezione di Alta Gioielleria di Carlo Zini.
Inutile dire l'emozione che ho provato, perchè credetemi è stata tanta.
Vi lascio qui due tra le foto più belle e se volete commentate, che poi a Oscar riferisco io.